Il gusto della storia in uno Strudel

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Strudel (pixabay.com)

La storia si fa anche a tavola e – con un nome come il nostro – prima o poi ci saremmo arrivati. Dietro al gusto e al profumo di ogni cibo c’è un’origine antica che, soprattutto nel nostro Paese, ci racconta ancora oggi vicende che richiamano il passato. E questa storia spesso è davvero affascinante ed avventurosa. Sa di incontri, scontri, oppure di sfide, folgorazioni, ma sempre mette in evidenza il gusto di uno scambio. Nel caso di questo dolce, lo scambio in questione ha poi la forma e il nome di un ‘vortice’ che avvolge i suoi ingredienti così come i momenti dei suoi trascorsi. E’ lo Strudel, il dessert delicato tipico dell’Alto Adige formato da uno strato di pasta sottile che avvolge un ripieno speziato a base di mele, uvetta e pinoli.

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Strudel (pixabay.com)

Le sue radici sono da ricercare nell’area medio-orientale e affondano nella notte dei tempi. Infatti si può avvicinare al ‘Baklava’, dolce tipico della Turchia – e in varie versioni anche dell’area balcanica – a base di zucchero o miele e frutta secca in cui vengono utilizzati strati di pasta molto sottile. Il motivo di come questa tipicità balcanica sia arrivata nel centro dell’Europa sta nei fatti, in particolare nel periodo in cui l’Impero Ottomano arrivò alla sua massima espansione, culminata con l’assedio di Vienna del 1529. Fu infatti pochi anni prima, nel 1526, che il sultano Solimano Il Magnifico sconfisse re Luigi II Jagellone nella battaglia di Mohacs, conquistando parte dell’Ungheria. I continui contatti fra i due imperi confinanti, fecero sì che anche questo dolce attecchisse in quella zona, dove cominciò probabilmente ad essere rielaborato con l’introduzione di frutta del luogo. Nel 1699 L’Ungheria venne conquistata dall’Austria e nell’Ottocento divenne parte del regno Austro-Ungarico. Furono gli Austriaci a modificare la preparazione rendendola simile a quella che conosciamo noi oggi. Fu così che lo Strudel si diffuse anche nei territori del Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli, allora appartenenti all’impero asburgico.

Oggi lo Strudel è una delizia della nostra cucina che, integrando tipicità locali e un modello arrivato da lontano – porta sulle nostre tavole l’eco di eredità lontane. Allora forchetta alla mano non resta che gustare il sapore autentico di questo pezzo della nostra storia.

 

Anna De Pietri

24 ottobre 2017